Merano WineFestival: vini di eccellenza - Castello degli Angeli

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Merano WineFestival: vini di eccellenza

Grandi vini e piccole cantine per assaporare il fascino della storia vitivinicola italiana dal 7 al 9 Novembre 2015 al Merano WineFestival.

Nell’elenco di grandi nomi carpisce l’attenzione Castello degli Angeli: la cantina più piccola che dal 2010 ottiene il riconoscimento qualitativo di Merano WineFestival sia per i VINI BIANCHI “Estereta” e “Il Prescelto” sia per i VINI ROSSI “Barbariccia”, “Amedeo”, “Il Frate” e “Il Prescelto”. Nel 2015 Merano Wine Festival ha riconosciuto tra i rossi di Lombardia solo due medaglie d’ORO:  il più blasonato Sforzato Di Valtellina 2009 di Pietro Nera e IL FRATE 2007 di Castello degli Angeli.

Circa 5000 bottiglie all’anno esclusivamente vini fermi: 95% rossi e 5% bianchi, capaci di sfidare il tempo e di farsi conquistare da coloro che permettono ai sensi di comprenderne l’essenza. Il progetto fu affidato al genio del mai troppo compianto professor Reiner Zierock, amico e collega dell’illustre professor Scienza, che ne avvalorò il lavoro. Oggi seguono l’azienda gli enologi Fabio Bigolin e Vanessa Verdoni.


Amedeo ed Estreta, una storia d’amore

Nel 2016 l’azienda celebrerà 20 anni di attività, un percorso fatto di terra, persone, impegno, scelte e storie d’amore… Nasce l’azienda agricola Castello degli Angeli.

Appassionati di storie vere, perché non c’è nulla da inventarsi, se non cogliere in ogni incontro lo spunto per un racconto.

AMEDEO, un bimbo che a soli undici anni divenne grande. Dal Veneto partì con il suo saccoccino verso Milano alla ricerca di chissà quale scoperta. Impegno e sacrifico verso la fortuna. Il caso infatti volle che su un tram milanese incontrò ESTERETA, donna con la quale avrebbe condiviso più di 50 meravigliosi anni. Lei, più giovane, fu la prima donna a iscriversi a ingegneria al Politecnico di Milano. Signora di coraggio e intelligenza determinò la sua strada fatta di responsabilità e affermazione. Dal loro amore tre figli: Andrea, Claudio, Mauro ai quali trasmisero valori fondamentali e a credere in Sé e nei propri sogni!

Il più piccolo, Mauro, realizzò il suo desiderio: produrre vini che lo potessero appagare e il Castello divenne da quel giorno dimora di un sogno fatto realtà.

I primi vini furono dedicati ai genitori: AMEDEO (Rosso DOC) espressione si intensità e perseveranza, ESTERETA (Bianco IGT) più delicato ma si scopre energico e inconsueto. Vini di carattere, audaci, pioneristici e decisi. Da queste storie ne presero il nome, raccontando in ogni calice lo spessore di una storia di famiglia… di una storia d’amore.


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